Regolamento (UE) 2025/40

Regolamento Europeo sugli Imballaggi

Cosa Cambia e Come Adeguarsi con il Supporto di RLC

Un nuovo scenario per la sostenibilità degli imballaggi in Europa

Il settore degli imballaggi sta affrontando una trasformazione radicale grazie al Regolamento (UE) 2025/40, che ridefinisce le norme sulla produzione, l’uso e il riciclo degli imballaggi. Questo nuovo regolamento, approvato dal Parlamento Europeo, sostituisce la precedente Direttiva 94/62/CE e introduce standard più stringenti per ridurre l’impatto ambientale del packaging.

Nell’attesa di una legge attuativa da parte del nostro governo possiamo già comprendere cosa ci aspetterà nel prossimo futuro.

Ma cosa significa questa normativa per le aziende che operano nel mercato europeo? Quali sono le nuove sfide da affrontare? E soprattutto, come adeguarsi in modo efficace e senza costi eccessivi?

Le principali novità del Regolamento UE 2025/40

  1. Riduzione degli sprechi di imballaggio

Il regolamento introduce misure volte a limitare il consumo eccessivo di materiali, riducendo l’uso di imballaggi non necessari e promuovendo soluzioni più leggere e ottimizzate. L’obiettivo è evitare sprechi e diminuire la quantità di rifiuti generati dagli imballaggi.

Obblighi per le aziende:

  • Minimizzare la quantità di materiale utilizzato.
  • Ridurre l'uso di plastica monouso e materiali non riciclabili.
  • Preferire imballaggi riutilizzabili o progettati per un riciclo efficiente.

Come RLC può aiutarti
Grazie alle nostre soluzioni antiscivolo (GRIP SHEET e GRIP FIX) , le aziende possono ridurre la necessità di imballaggi secondari e diminuire il consumo di plastica, film estensibile e altri materiali. Questo significa:

  • Meno materiali di scarto, con un risparmio sui costi di smaltimento.
  • Maggiore stabilità del carico durante il trasporto, senza bisogno di imballaggi superflui.
  • Soluzioni eco-friendly che rispettano le nuove normative senza compromettere la sicurezza delle merci.
  1. Obbligo di riciclabilità e utilizzo di contenuto riciclato

Uno degli aspetti centrali del nuovo regolamento è la promozione di imballaggi completamente riciclabili e con una percentuale minima di materiali riciclati, specialmente per la plastica.

Obiettivi del regolamento:

  • Tutti gli imballaggi dovranno essere riciclabili entro il 2030.
  • Per gli imballaggi in plastica, verranno stabiliti minimi obbligatori di contenuto riciclato.
  • Incentivare l’uso di materiali alternativi e più sostenibili.

Come RLC può supportarti
Noi di RLC aiutiamo le aziende a individuare materiali e soluzioni conformi al regolamento, offrendo consulenza su packaging riciclabile e strategie per migliorare la sostenibilità degli imballaggi.

Grazie alle nostre alternative eco-friendly, le aziende possono:

  • Ridurre la dipendenza da materie prime vergini.
  • Migliorare il tasso di riciclabilità dei propri imballaggi.
  • Adottare imballaggi più leggeri e facili da smaltire.
  1. Nuovi standard di etichettatura e trasparenza

Il regolamento impone nuove regole per l’etichettatura degli imballaggi, rendendo obbligatorie informazioni chiare sulla composizione e sul corretto smaltimento.

Cosa cambia per le aziende?

  • Etichette più dettagliate per facilitare la raccolta differenziata.
  • Informazioni obbligatorie sulla riciclabilità e sui materiali utilizzati.
  • Introduzione di standard unificati a livello europeo.

Come RLC può aiutarti
Forniamo supporto nella revisione delle etichette, garantendo che tutte le informazioni richieste siano ben visibili e conformi alla normativa. Inoltre, aiutiamo le aziende a migliorare la comunicazione della loro sostenibilità ambientale, un elemento sempre più strategico per il mercato.

  1. Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e nuovi obblighi finanziari

Il Regolamento introduce nuovi obblighi per i produttori, che dovranno coprire i costi legati alla gestione e al riciclo degli imballaggi attraverso un sistema di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).

Principali cambiamenti:

  • Ogni azienda sarà responsabile dell’impatto ambientale dei propri imballaggi.
  • Saranno introdotte tasse e contributi basati sulla sostenibilità degli imballaggi.
  • Le imprese dovranno rendicontare la quantità di materiali utilizzati e smaltiti.

Come RLC può ridurre i tuoi costi
Utilizzando soluzioni di imballaggio più sostenibili e ottimizzate, le aziende possono ridurre i contributi richiesti dalla normativa EPR. I nostri prodotti permettono di abbassare i costi a lungo termine, grazie a:

  • Riduzione dei materiali utilizzati.
  • Maggiore riutilizzabilità degli imballaggi.
  • Minori impatti ambientali e minori oneri fiscali.

 

Adeguarsi al Regolamento UE 2025/40: perché affidarsi a RLC?

RLC è il partner ideale per le aziende che vogliono adeguarsi al nuovo regolamento in modo semplice ed efficace. Grazie alla nostra esperienza e ai nostri prodotti innovativi, possiamo aiutarti a:

Ridurre il consumo di plastica e materiali non riciclabili.
Ottimizzare gli imballaggi per rispettare i nuovi standard.
Abbattere i costi legati alla responsabilità estesa del produttore.
Garantire la conformità normativa senza compromessi sulla sicurezza.

 

agevolzioni_fiscali

Agevolazioni fiscali adottando le nostre soluzioni


Transizione 5.0

La Transizione 5.0, introdotta con Decreto Legge n. 19/2024, ha previsto all’articolo 38, facente parte del “Capo IX – Disposizioni urgenti in materia di investimenti”, agevolazioni fiscali a “tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato  e  alle stabili organizzazioni nel territorio dello  Stato  di  soggetti  non residenti”.. “indipendentemente  dalla  forma  giuridica,  dal  settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime  fiscale  di determinazione del reddito dell’impresa, che negli anni 2024  e  2025 effettuano nuovi investimenti in  strutture  produttive  ubicate  nel territorio dello Stato, nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi energetici”.

BAG FIXTM rientra tra i dispositivi che consentono di ridurre i consumi energetici grazie alla riduzione del film.


plastic tax

Plastic Tax

Dal primo Luglio 2026 entrerà in vigore la Plastic Tax che prevedrà l’introduzione di una tassa di 0,45 centesimi per ogni chilogrammo di materiale plastico fabbricato.

L’elenco delle materie plastiche coinvolte viene specificato nella lista dei così detti “Macsi”: manufatti in materiale plastico con singolo impiego. “Sono considerati Macsi i fogli, le lastre, le preforme, le bottiglie, i tappi, i contenitori, i coperchi, i sacchetti, le borse, gli imballaggi, i film, le pellicole e in ogni caso tutti gli altri manufatti polimerici, sagomati o sagomabili, idonei a costituire involucro o parte di involucro di merci o di prodotti alimentari.”

A pagare saranno il fabbricante o il committente; per quelli prodotti all’interno dell’Unione Europea, l’acquirente, nel caso di vendite B2B, o il venditore, nel caso di vendite B2C a consumatori finali; l’importatore per quanto prodotto da altri paesi.

Grazie alla netta riduzione dell’uso del film estensibile, o dello spessore dello stretch hood, GRIP FIXTM e GRIP SHEETTM possono essere un valido aiuto alla riduzione della Plastic Tax.